Hexagon

Costruire una comunità armoniosa.

Il bene che assicuriamo per noi stessi è precario e incerto fino a quando non viene assicurato a noi tutti e incorporato nella nostra vita comune.

Laura Jane Addams – Sociologa, premio Nobel per la pace 1931

Facciamo parte di una comunità…., siamo una comunità di cittadini…, facciamo rete…, espressioni, così come tante altre simili, sentite tante e tante volte. Espressioni che presuppongono valori condivisi, partecipazione, solidarietà. Altrettante volte ci siamo resi conto che questi presupposti non si sono verificati e nonostante tutto abbiamo continuato ad considerarle comunità. La sola comunione di interessi dei singoli componenti non è condizione sufficiente per costruire una comunità.

Costruire comunità significa costruire relazioni.

Chi sono i componenti al suo interno? Quali sono gli interessi di ciascuno di loro? Cosa possono scambiare coloro che la compongono? Sono disponibili a farlo? Cos’è che lega un individuo ad un’altro?  Qual’è l’obiettivo comune del gruppo?Costruire comunità significa rispondere coerentemente a queste domande.

L’armonia è nei rapporti e non negli elementi

L’universo definisce i suoi costrutti definendo rapporti tra i suoi elementi, semplici ed efficienti, prediligendo la simmetria e l’armonia. L’esagono ad esempio è la forma geometrica che massimizza la superficie di contatto tra le forme dello stesso tipo.  I rapporti armonici che la definiscono (se inscritto in un cerchio, ogni lato è uguale al raggio) lo rendono, in questo senso, la forma più efficiente. Non è per caso che i favi costruiti dalle api hanno celle esagonali, il codice della natura ha inscritto queste istruzioni nei loro geni. Sono strutture efficienti (serve meno cera per costruire ogni celletta che non utilizzando qualsiasi altra forma geometrica), estremamente solide, quindi efficaci e, da un punto di vista della forma, anche molto eleganti.

La semplicità è armoniosa.

Costruire una comunità significa concentrarsi sulle relazioni più che sui singoli elementi che la compongono.

Costruire armonia significa concentrarsi sui rapporti tra i singoli elementi prediligendo la semplicità.

 

Come si fa

Una comunità armoniosa costruisce relazioni positive minimizzando quelle negative, ammortizzandole e riconvertendole in positivo; la compongono coloro che pur riconoscendosi nelle proprie individualità e nelle proprie aspirazioni, vedono il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso il raggiungimento di quelli della comunità e non viceversa. La mission di una comunità non è la somma algebrica di quelle dei suoi singoli componenti.

Una comunità armoniosa si concentra sulla soluzione dei problemi e non sulla costruzione di recinti; lo fa in maniera anche creativa adattandosi agli specifici contesti seguendo sempre le tracce del benessere comune perché nella vita non esistono strade maestre ma solo sentieri, spesso questi, piuttosto impegnativi.

Una comunità armoniosa cura se stessa con la partecipazione, lo scambio, il sostegno e la solidarietà reciproca, non teme la fatica che tutto questo comporta perché sa, al pari di un equipaggio, che solo il lavoro e il contributo di tutti farà sì che la nave possa continuare il suo viaggio.

 Allora, seguendo questo percorso, quante di quelle comunità che già conosciamo potrebbero ancora chiamarsi così?

Costruire comunità armoniose significa operare secondo un diverso paradigma che mette al centro l’uomo, le sue relazioni, il suo futuro. Quanto già ci viene dal passato è solo una parte del tutto, il resto è tutto da costruire.

Obiettivi generali

  • Diffondere e attivare forme di economia della condivisione.
  • Promuovere la condivisione di competenze e saperi.
  • Sviluppare empowerment per individui più consapevoli in una comunità più resiliente.
  • Sviluppare i senso di partecipazione ed impegno a favore della comunità.
  • Attivare percorsi di consapevolezza sui temi sociali più pressanti.
  • Promuovere forme di auto mutuo aiuto che possano sistematizzarsi in forma di servizio ai cittadini.

Destinatari

Tutti coloro che vogliono mettersi in un gioco di squadra che affronta temi, spesso più grandi di noi, per decidere consapevolmente da che parte stare e come contribuire.

Aree di ricerca e intervento

Hexagon ha nel suo focus la ricerca di situazioni e strumenti per il miglioramento della coesione sociale, lo sviluppo della resilienza, l’attivazione dei singoli all’interno delle comunità.

 

> I LABORATORI DEL SAPERE E DEL COME SI FA

La conoscenza dovrebbe muoversi come l’acqua che va da monte a valle; dovrebbe andare lì dove non c’è o dove può più essere utile. Coloro che hanno esperienza o conoscenze nei più svariati abiti possono mettersi a disposizione degli altri.

> SHARING ECONOMY, L'ECONOMIA PARALLELA

Non solo il danaro ha valore e a volte possiamo farne a meno. Nuovi metodi, nuovi servizi che permettono di trasferire volte d’utilità tra le persone.

> EQUO-SOLIDARIETÀ E CONSUMO CRITICO, COME MITIGARE LE DISEGUAGLIANZE

Ogni volta che acquistiamo qualcosa generiamo una piccolissima onda che ripercuote i suoi effetti anche a grande distanza da noi. L’unione di queste piccole onde ha la potenza di un oceano su piccole comunità e su popoli interi. Come contrastare o compensare alcuni effetti negativi della globalizzazione.

> LA TECNOLOGIA COME FATTORE DI INNOVAZIONE SOCIALE

La tecnologia costruisce il fattore di innovazione più potente che l’uomo abbia mai conosciuto; c’è chi dice, anche più della scrittura! Possiamo esserne travolti o sfruttarla al meglio, di certo, solo conoscendola potremo non averne paura. Smart cities, sharing economy, aiuto alle disabilità, supporto all’età anziana, sono solo alcuni dei campi nei quali da oggi e nel futuro la tecnologia giocherà un ruolo determinante.

> QUANDO I CITTADINI FANNO DA SOLI: LA SUSSIDIARIETÀ

Spesso troppo abituati a chiedere e pretendere dalle istituzioni risposte a nostre esigenze, dimentichiamo che, a volte se lo volessimo potremmo organizzarci e dare noi qualcosa alla comunità piuttosto che chiederla. Piccole azioni ripetute da moltissime persone producono effetti straordinari; scoprire il valore delle azioni condivise, gestire la responsabilità dei risultati, dare un senso di piena appartenenza alla comunità, sono solo alcuni di questi effetti.

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Redazione AttivaMente

Author: Redazione

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