Per un cibo di valore, diamo valore al cibo

Mangiare, insieme al bere, è l’atto più naturale che compiamo, dopo il respirare. La dimensione del cibo è tanto pervasiva ed importante nella nostra vita e per la nostra vita che, come spesso accade per le cose naturali ed ovvie, non vi poniamo la giusta attenzione. Ne è prova la superficiale attenzione che diamo agli enormi interessi economici che gravitano intorno al cibo ed alla alimentazione più in generale così come ai problemi legati alla sua sanità biologica e chimica, alla diseguale distribuzione di cibo nel mondo, a sua volta causa di problemi di salute lì dove c’è iponutrizione e, al contrario, lì dove c’è ipernutrizione. Non sono molto più degni di attenzione i problemi legati alla sostenibilità ambientale di un sistema che deve nutrire quasi otto miliardi di persone; su una terra che dispone di limitate aree idonee all’agricoltura e che, in parte di esse, la sua superficie nobile: il suolo, è stato incoscientemente e stoltamente degradato dall’uomo. Queste, solo per citare alcune tra le più importanti relazioni umane con quello che chiamiamo “cibo”.
Molti potrebbero invece obiettare che loro, invece, sono attenti a queste problematiche. In verità, solo una nicchia ridotta di persone fa sì che questa “attenzione” diventi pro-attiva alla soluzione di quei problemi. Sono molto pochi coloro che dolendosi per le sorti di un popolo sfruttato o per il depauperamento del suolo, o per altri problemi simili, modificano sostanzialmente il loro stile di vita.

Qualcosa sta cambiando? Sì, in parte sta cambiando qualcosa, però, forse ad una velocità che ancora non eguaglia od inverte il processo entropico in atto. La coscienza ambientalista e la maggior conoscenza delle popolazioni dei paesi più avanzati si scontra con appetiti economici mai satolli e oggi stimolati dalle nascenti e crescenti nuove economie con popolazioni tanto numericamente superiori a quelle di coloro che vorrebbero invertire la rotta. Quasi tutti, però, iniziano a rendersi conto che qualcosa vada comunque fatta. Il valore dell’agricoltura, dopo più di un secolo di svalutazione, inizia ad essere nuovamente al centro, anche se con diverse interpretazioni sulle azioni concrete da intraprendere. I temi dell’ecologia e della salute legata all’alimentazione sono al centro del dibattito, almeno nel nostro opulento occidente. È già qualcosa!

La domanda che segue è: Cosa possiamo fare, noi singoli cittadini? Singole gocce d’acqua in un mare in tempesta, abitato, per giunta, da sirene ammaliatrici? Molto, moltissimo, quasi tutto! Gi economisti lo chiamano “il potere del portafogli”, intendendo per questo la capacità e conseguentemente la responsabilità individuale che noi abbiamo nelle scelte d’acquisto, in questo caso legate alla nostra alimentazione. Quando queste sono compiute da un numero sufficientemente ampio di persone, l’economia e la politica, inderogabilmente, si adeguano. Le azioni vanno comunque fatte e non solo immaginate od auspicate.

Con AttivaMente intendiamo approfondire e riportare all’attenzione questi temi, pur consci della loro ampiezza e difficoltà di analisi e proposizione. Già i nostri progetti Sfera madre, L’altra via ed Equilibria, con le loro diverse declinazioni, ci porteranno attraverso le attività che stiamo organizzando a confrontarci con questi argomenti. In questo senso nasce la collaborazione con Slow Food Castel del Monte, la condotta locale di Slow Food nazionale, associazione da anni impegnata nella valorizzazione del cibo nella sua accezione più ampia.
Quest’anno lo “Slow Food Day” che cade il 9 aprile, qui nella nostra sede locale, è l’occasione per riportare tutti al tema del cibo ed in particolare al tema della manifestazione di quest’anno: “Voler bene alla terra”. Protezione del suolo, valorizzazione dei contadini e degli allevatori e promozione delle filiere corte e valoriali sono al centro della azione specifica di questa edizione.

In quest’occasione di festa, tra le altre proposte avremo  occasione di presentare il nostro progetto e di presentare una attività/servizio che va proprio nella direzione auspicata.

Un invito per tutti a partecipare domenica 9 aprile.

Guarda il programma e prenota la tua partecipazione!

Slow Food Day 2017

Cineforum, Festa di Redazione
9 Aprile 2017 Andria
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Redazione AttivaMente

Author: Redazione

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